Monumenti e luoghi d'interesse
Paesaggistico
- Castello di Arechi: castello medievale del VIII secolo. È circondato da un parco naturale ed offre una vista mozzafiato sul golfo di Salerno.
- Lungomare Trieste: è uno dei più bei lungomari d'Italia, si sviluppa per 3 km con palme e giardini ed una gradevole passeggiata in riva al mare.
- Centro storico: la città vecchia con il suo dedalo di vicoli, le chiese ed i palazzi nobiliari: è stato gradualmente ristrutturato ed oggi è un centro vivace della vita cittadina grazie anche alle caratteristiche botteghe ed i locali che lo animano fino a tarda notte.
- Giardino della Minerva: fu probabilmente il primo orto botanico d'Europa realizzato nel medioevo nell'ambito della Scuola Medica Salernitana, oggi è un giardino didattico dall'architettura settecentesca da cui si gode un'incantevole vista sul mare.
- Forte La Carnale: forte aragonese del 1500 edificato su una collina in prossimità del mare; vista panoramica sul lungomare e sull'intero golfo.
- Villa comunale: villa comunale di fine ottocento con alberi centenari.
- Parco del Mercatello: parco urbano di recente costruzione con laghetti e fontane.
- Colle Bellara: collina da cui è possibile osservare tutta la città.
Architettonico
- Duomo: cattedrale romanica edificata nel 1084; con i suoi mosaici e le sue tarsie policromatiche è uno dei rari esempi di architettura arabo-normanno. Di particolare interesse anche la cripta barocca in cui sono conservate le spoglie di San Matteo Evangelista.
- Chiesa di San Giorgio: un mirabile esempio di barocco con pavimento maiolicato.
- Chiesa della Santissima Annunziata: di particolare interesse il campanile opera dell'architetto Ferdinando Sanfelice.
- Palazzo di città di Salerno e cinema teatro Augusteo: il municipio è stato progettato dall'architetto Camillo Guerra durante il ventennio fascista ed è un esempio interessante della cosiddetta architettura di stato del regime. Notevoli sono il salone detto dei marmi ed il cinema teatro Augusteo che occupa il piano terra dell'edificio.
- Teatro Verdi: è un bel teatro dell'ottocento con finissime decorazioni e ottima acustica, è stato recentemente ristrutturato.
- Chiesa di San Benedetto: chiesa dell'XI secolo, è ciò che resta dell'antica abbazia benedettina.
- Chiese: il centro storico della città è disseminato di chiese e cappelle, molte furono edificate nel medioevo e sono state oggetto di una ristrutturazione nel periodo barocco; esse mostrano le tracce di entrambi i periodi architettonici.
- Palazzi gentilizi: sono presenti, sempre nel centro storico, diversi palazzi gentilizi del 500-600 dai bei cortili interni e dalle stanze affrescate.
- Acquedotto medievale: uno dei primissimi casi di utilizzo dell'arco ogivale; eretto nel IX secolo, riforniva i vicini monasteri di S.Benedetto e di Piantanova.
- Palazzi Liberty: la città presenta notevoli palazzi pubblici e residenziali in stile eclettico e Liberty edificati nel primo quarto del Novecento. Gli esempi più interessanti si possono ammirare nella palazzata che costeggia il Lungomare Trieste (palazzo Edilizia, palazzo Natella, palazzo della Camera di Commercio, Palazzo Santoro) e nella zona del porto (palazzo Barone, palazzi di via Sabatini e via Benedetto Croce).
Archeologico
- Area archeologica etrusco-sannitica di Fratte: area su cui sorgeva un centro del VI secolo AC abitato da greci, etruschi e sanniti. In particolare sono evidenti la necropoli etrusco-sannitica e i fabbricati per la lavorazione dell'argilla.
- Castello di Arechi: utilizzato dapprima come torre difensiva romana, poi bizantina, raggiunse l'apice dell'importanza con il principe longobardo Arechi II.
- Museo Archeologico Provinciale: nel museo sono raccolti i numerosi reperti di epoca sannitica, etrusca e romana ritrovati in provincia ed in particolare nell'area archeologica di Fratte. Tra i pezzi più belli è esposta una testa di Apollo rinvenuta dai pescatori nelle acque antistanti la città.
- Chiesa di San Pietro a Corte: con le sue stratificazioni verticali rappresenta il diario della città: si va dalle terme romane alla cappella palatina longobarda fino ad arrivare alla chiesa settecentesca. Sono visibili alcuni interessanti affreschi di epoca paleo-cristiana. Il campanile, forse duecentesco, sorge al posto di uno del X secolo.
- Chiesa di Sant'Andrea della Lama: chiesa del IX secolo, costituita da ben tre edifici posti l'uno sull'altro su un antico sito romano, presenta resti di affreschi databili tra il X e il XV sec., oltre ad una necropoli a vista. Gli scavi sono tuttora in corso.
- Chiesa di Santa Maria de Lama: chiesa risalente al IX secolo, collocata nel cuore del centro storico della città, conserva le uniche testimonianze di pittura del periodo longobardo di Salerno.
- Tempio di Pomona: tempio di epoca romana che ha subito diversi impieghi durante i secoli; oggi è adibito a sala per mostre ed esposizioni.
Artistico
- Duomo: raccoglie 20 secoli di arte, dai sepolcri di epoca romana alle architetture arabo-normanne, dai mosaici tardo bizantini agli affreschi del cosiddetto Paradiso Salernitano della bellissima cripta barocca.
- Museo diocesano: forse il museo più interessante della città, espone opere che vanno dal XII al XVIII secolo. Particolarmente importante è la sezione di arte sacra del medioevo tra cui si segnalano un ciclo di avori e l'exultet. Tra i dipinti sono presenti opere di Francesco Solimena, Andrea Sabatini e Luca Giordano.
- Pinacoteca provinciale: ha sede in un palazzo gentilizio del 600 e raccoglie opere che vanno dal rinascimento al futurismo. In particolare sono presenti opere di Andrea Sabatini, Francesco Solimena, Giovanni Battista Caracciolo, Carlo Rosa, Luca Giordano. Interessante è la sezione dedicata agli artisti stranieri che sono stati attratti dai colori e dai paesaggi della provincia di Salerno.
- Chiesa di San Giorgio: un pregevole barocco; sono presenti opere di Angelo e Francesco Solimena ed Andrea Sabatini.
- Presepe dipinto: bellissimo e suggestivo presepe, dipinto su sagome dal pittore Mario Carotenuto; il presepe occupa stabilmente la Sala San Lazzaro del duomo di Salerno.
- Complesso momumentale di Santa Sofia: ex convento del X secolo dedicato a Santa Sofia. Oggi è uno spazio multimediale per mostre ed eventi. Ha ospitato mostre di Mirò, Picasso, Caravaggio e Warhol.