WebInTour.it


Vai ai contenuti

Monumenti Olbia

Italia > Sardegna

Per i tuoi viaggi

Monumenti e luoghi d'interesse

PREISTORIA:

  • Complesso nuragico Riu Mulinu a Cabu Abbas;
  • Nuraghe Putzolu, nella omonima località, detto anche lu naracu;
  • Villaggio nuragico Belveghile, sul prolungamento della sopraelevata nord in direzione Arzachena;
  • Nuraghe Mannazzu o Mannacciu, sulla statale 127 in località maltana;
  • Nuraghe Siana o Zucchitta, nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Enas;
  • Nuraghe Sa prescione 'e Siana, su una altura che domina la piana di Olbia, vi si accede dalla strada vicinale di aratena;
  • Pozzo sacro di Sa Testa, risalente al periodo compreso tra l'VIII e il VI secolo a.C., strada per Golfo Aranci;
  • Tomba di Giganti di Su Monte 'e s'Ape, sepoltura megalitica collettiva ad alleè couvert originaria dell'età del bronzo antico (1600 a.C.) ma rimaneggiate in periodo nuragico, mancante della stele centrale, lungo la strada per Loiri


MONUMENTI PUNICI:

  • Resti delle mura puniche in via Torino ed in via Acquedotto, quest'ultime visibili attraverso due piramidi di vetro nella piazzetta di un complesso residenziale;
  • Resti di un isolato punico in via Nanni e dell'acquedotto romano (I secolo);


MONUMENTI ROMANI:

  • Resti dell'Acquedotto Romano in località Tilibbas, edificato tra il I e il II secolo per trasportare, su un percorso di 7 km circa, l'acqua delle sorgenti sulla montagna di Cabu Abbas alle terme della città antica;
  • Resti della villa rurale romana di s'Imbalconadu, risalente al 150 a.C. circa nell'età repubblicana, lungo la strada per Loiri dopo il rio Oddone;
  • Parco di villa Tamponi.
  • Foro romano vicino al Municipio.
  • Resti dell'acquedotto romano vicino al vecchio ospedale.


MEDIOEVO:

  • Basilica di San Simplicio, realizzata tra l'XI e il XII secolo, monumento di maggior pregio della Gallura, al di fuori delle mura urbane, notevole testimonianza dell'architettura romanico-pisana e interamente realizzata in blocchi di granito da mestranze toscane e lombarde, è stata , sino al 1621, la cattedrale della diocesi di Civita; l'edificio di culto era originariamente circondato da un'ampia necropoli, utilizzata fin dal periodo punico IV secolo a.C.;
  • Castello di Sa Paulazza, fortificazione del periodo bizantino sita in regione monte a Telti, sulla statale 127 a circa 5 km dal centro abitato;
  • Castello medioevale di Pedres, fortilizio di cui si hanno notizie tra il 1296 ed il 1388 realizzato probabilmente da maestranze pisane, un tempo costituito da due piazzali cinti da mura turrite, lungo la strada per Loiri;
  • Chiesa di San Paolo Apostolo, probabilmente risalente all'epoca bassomedievale ma pesantemente rimaneggiata nel XVIII secolo (un'epigrafe all'interno riporta l'anno 1747), nella parte più alta del centro storico della città, sorta sui resti di quella che forse era l'antica cappella palatina del palazzo dei Giudici di Gallura e precedentemente su un tempio di epoca punica e romana forse dedicato alla divinità Melqart-Ercole; La cupola maiolicata risale alla metà del XX secolo;


MONUMENTI MODERNI:

  • Villa Tamponi, edificata nel 1870 in forme neoclassiche con parco circostante; Olbia, Museo archelogico nazionaleComplesso dello "Scolastico" (scuole elementari) in Corso Umberto, realizzato nel 1911, nel quale avrà sede il nuovo municipio di Olbia;
  • Municipio, risalente all'inizio del XX secolo in forme liberty e neogotiche;


Luoghi di pregio naturalistico e specialità

  • Parco fluviale del Padrongianus
  • Area semi lagunare del golfo interno, ove vengono raccolte nelle apposite aree in concessione (stabulari) le pregiate cozze locali
  • Area marina protetta di Tavolara-punta Capo Coda Cavallo(condivisa con Porto San Paolo e San Teodoro)
  • Monte Pinu(condiviso con altri comuni limitrofi)
  • Monte Plebi(condiviso con Arzachena)
  • Monte Cugnana




WebInTour.it

Torna ai contenuti | Torna al menu