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Castello di Pietra
Il castello di Pietrarossa sorge a ridosso della chiesa di Santa Maria degli Angeli, nei pressi del vecchio quartiere arabo della città, e domina, dall'alto del burrone sul quale si erge, tutta la vallata fino al fiume Salso. L'origine del suo nome è controversa, ma sembra che esso indicasse il colore dei mattoni che un tempo rivestivano le sue torri e di cui oggi rimane qualche traccia.

Fontana del tritone
La fontana del tritone è costituita da un gruppo bronzeo raffigurante un tritone che conduce un cavallo marino e da due mostri marini che lo insidiano.

Fu scolpita dal nisseno Michele Tripisciano nel 1890 ed inizialmente posta nell'androne di Palazzo del Carmine e nel 1956 trasferita nella sua attuale locazione, al centro di Piazza Garibaldi, in sostituzione ad un vecchio lampione in ferro.

Tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009, l'intera piazza Garibaldi è stata sottoposta a lavori di pavimentazione in basole di pietra lavica per impedire il passaggio di automobili e consentire il libero transito dei pedoni. Anche la fontana del tritone è stata restaurata e vi sono stati istallati impianti di illuminazione, riportandola così all'antico splendore.

Spesso la fontana, anche stilizzata, viene usata come simbolo distintivo della città.

Il monumento al Redentore
Il monumento al Redentore si trova sulla vetta più alta del Monte San Giuliano, che sovrasta tutta Caltanissetta. Si tratta di un piedistallo contenente nel suo interno una cappella, che inizia a pianta quadrata e diventa circolare per concedere un adeguato appoggio alla statua del Redentore.

Sito Archeologico di Sabucina
Il parco archeologico di Sabucina, sito sul monte omonimo, è tra i più importanti della Sicilia. Il villaggio originario ha sicuramente origini pregreche: fu, infatti, costruito dai Sicani, i quali sfruttarono l'agevole posizione del monte che domina l'intera vallata del Salso.

Il villaggio subì, in seguito, alcune ricostruzioni nell'ottavo e nel quinto secolo a.C., per essere poi abbandonato sul finire del V secolo a.C..

Nella zona ai piedi della montagna, sono state rinvenute alcune tombe a grotticella, risalenti all'età del bronzo; altri importanti ritrovamenti furono quelli di una capanna adibita a santuario e quello del famoso sacello di Sabucina. È, questo, un modello in terracotta risalente al VI secolo a.C., trovato nei pressi della necropoli, che rappresenta un tempietto con pronao in antis, un tetto spiovente sormontato da due figure di cavalieri e con il basso timpano ornato da due maschere di tipo gorgonico.

La scoperta di questo sito archeologico è relativamente recente, infatti fu solo negli anni sessanta che venne intrapresa la prima campagna di scavi, guidata da Piero Orlandini, che condusse alla scoperta del villaggio capannicolo del Bronzo Tardo, risalente al tredicesimo - decimo secolo a. C.; questa scoperta fu di straordinaria importanza, in quanto si trattò del primo villaggio di questo tipo individuato in Sicilia.


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