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Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
Avellino è una città ricca di Chiese, sia antiche che moderne.
La Chiesa più antica di Avellino è senz' altro la Chiesa di S. Maria, Chiesa Madre, che venne abbattuta per consentire l'edificazione del Duomo, ma di cui rimangono resti al livello della Chiesa dei Sette Dolori (Cripta Duomo), precisamente laddove c'è la Cappella dell'Annunziata.
Chiesa del Rosario Nelle immediate vicinanze del Duomo, o Cattedrale dell'Assunta, si trovano anche la Congregazione dell'Annunziata, un piccolo edificio bianco accanto a cui sorse l'ex Ospedale e la vicina Confraternita dell'Immacolata Concezione, sotto cui insiste la Cripta di San Biagio, nota per il ritrovamento di cadaveri seduti sopra sedili di pietra.
Il centro storico, il nucleo dell'Avellino originaria al tempo dei Longobardi, o le sue immediate vicinanze, albergano numerosi altri edifici religiosi: la Chiesa di San Francesco Saverio (nota come Santa Rita), la Chiesa di S. Maria del Carmine, che era annessa all'omonimo Convento distrutto dal terremoto del 1980, la Chiesa di S. Maria del Rifugio, in Piazza del Popolo, la Chiesa del Santissimo Sacramento, annessa al Conservatorio delle Oblate, la Chiesa (vecchia) della Santissima Trinità dei Poveri (la nuova si trova quasi a Valle).
Avellino ha nel cuore del suo centro storico il nucleo di reperti ed opere di interesse storico-culturali più importanti ed interessanti. Primo esempio di ciò è la Cattedrale, che fu riaperta dopo il terremoto del 1980, il Duomo venne edificato a partire dal 1132 e intitolato all'Assunta; l'originaria struttura di stile romanico venne trasformata in occasione di un restauro ottocentesco che la rese conforme al gusto neoclassico. Notevole è la grande facciata neoclassica che ha origini risalenti al XII secolo. All'interno possiamo trovare il coro ligneo del Cinquecento, sotto la cripta, ristrutturata nel secolo XVII vanta origini romaniche. Di rilevante valore storico-religioso è la cappella del tesoro di San Modestino, Santo Patrono della città, oltre al fatto che la basilica conserva ancora un altare maggiore, decorato da un coro cinquecentesco e un originale tabernacolo opera di Giovanni da Nola.
A ridosso del centro storico, si trovano la Chiesa di S. Maria di Costantinopoli, la Chiesa di S. Antonio Abate e la Chiesa di S. Leonardo. Ai margini delle vecchie mura, dove si trovava Porta Puglia, si trova la Chiesa S. Giovanni Battista, annessa al Monastero S. Maria di Monserrat, e la Chiesa S. Generoso, annessa al Monastero Padri Agostiniani, oggi sede del Comando della Polizia Municipale.
Lungo l'asse centrale della città, si trovano la (nuova) Chiesa del Santissimo Rosario e la Chiesa di S. Ciro Martire, mentre la Chiesa del Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria si trova in un'area sviluppatasi urbanisticamente qualche decennio fa, denominata Via degli Imbimbo e poi Via S. Francesco.
Sulla collina dei Cappuccini si trova la Chiesa di S. Maria delle Grazie, annessa al Convento dei Cappuccini.
Museo Archeologico Irpino e Biblioteca Provinciale
La struttura neorazionalista che sorge lungo l'attuale Corso Europa, all'altezza della villa comunale, fu edificata nel 1965 grazie all'architetto Francesco Fariello e tuttora rappresenta il più importante complesso culturale della città. Al suo interno si trovano:
Il Museo Archeologico Irpino, ubicato al piano terra, che custodisce gran parte dei reperti archeologici rinvenuti nella Provincia, dal neolitico antico, all'età del ferro e del bronzo, all'epoca romana. La creazione di tale sezione si è giovata del materiale derivante dalla donazione, avvenuta nel 1889, della Collezione Zigarelli, grazie alla quale disponiamo di tantissimo materiale relativo all'Irpinia preistorica a quella protocristiana. L'avvento delle nuove tecnologie informatiche ha consentito la realizzazione del "Catalogo Digitale del medagliere", dove sono state digitalizzate oltre 4000 monete antiche ed è stato predisposto il progetto "MuseoLab". La collezione museale è stata riorganizzata per nuclei tematici: 1) Collezione Zigarelli, 2) Lapidario, 3) Necropoli Eneolitica di Madonna delle Grazie (Mirabella Eclano), 4) Santuario della Mefite (Mephitis) nella Valle d'Ansanto (Rocca San Felice), 5) Abellinum e la Valle del Sabato, 6) Aeclanum (Passo di Mirabella Eclano);