Monumenti e luoghi d' interesse
Architetture religiose
- Cattedrale: il Duomo, chiesa gotica contenente il sepolcro di Papa Gregorio X, XIV secolo, il 'Cenotafio Tarlati', l'affresco della Maddalena di Piero della Francesca e le vetrate del Marcillat.
- Chiesa di San Domenico: fondata nel 1275 e terminata all'inizio del Trecento. Vi è esposto il Crocifisso Ligneo di Cimabue.
- Basilica di San Francesco: La Cappella Bacci contiene l'affresco "La Leggenda della Vera Croce" di Piero della Francesca.
- Santa Maria della Pieve (la Pieve), con una torre alta 59 metri, detta anche il campanile dalle cento buche, nell'archivolto del portale principale si ammira il complesso scultoreo lapideo policromo del XII secolo raffigurante Ciclo dei mesi e all'interno il polittico di Pietro Lorenzetti ed il busto reliquario di San Donato.
- Chiesa di Santa Maria in Gradi, progettata dall'Ammannati con affreschi e cantorie del XVII secolo ed una antica cripta.
- Chiesa della SS. Annunziata, detta della Madonna delle lacrime con opere di Vasari e Pietro da Cortona ed affresco di Spinello in facciata e portale trecentesco.
- Chiesa di San Michele.
- Chiesa di Sant'Ignazio, annessa all'ex collegio dei Gesuiti, oggi sconsacrata è sede per mostre e concerti.
- Chiesa di Sant'Agostino, su impianto del XIII secolo e modificata nel XVIII secolo.
- Badia delle Sante Flora e Lucilla (la Badia) con la croce dipinta di Segna di Bonaventura, l'altare maggiore di Giorgio Vasari e la Finta cupola di Andrea Pozzo.
- Santa Maria delle Grazie: santuario quattrocentesco tardo gotico con portico rinascimentale di Benedetto da Maiano; altar maggiore in marmo e terracotta smaltata (fine Quattrocento), opera inconsueta di Andrea Della Robbia che raffigura nel timpano Madonna con Bambino tra due angeli, nelle nicchie i Santi Lorentino, Pergentino, Donato e Bernardino, nel paliotto la Pietà; all'interno un affresco di Parri di Spinello (Madonna della Misericordia).
Musei
- Museo archeologico statale Gaio Cilnio Mecenate
- Museo civico d'arte moderna e contemporanea (Arezzo)
- Museo diocesano
- Museo statale d'arte medievale e moderna
- Casa-Museo "Ivan Bruschi"
- Casa Vasari
Palazzo del Pero
Palazzo del Pero è una frazione del Comune di Arezzo ed è il capoluogo della Circoscrizione 6, è situata a 10 km dalla città in direzione S. Sepolcro
La Circoscrizione con i suoi 102.5 km², è poco meno di un terzo di tutto il Comune. È zona montana e con i 12 abitanti per km², risulta la zona meno densamente popolata. Le altre frazioni della circoscrizione sono Pieve a Ranco e Rassinata. La zona ha un grande valore paesaggistico e racchiude nel suo territorio una serie di piccoli gioielli artistici come la Pieve di S.Donnino, risalente al VII secolo(Tafi) le cui absidi (XI secolo) sono visibili dall' interno della canonica , la Badia di S. Veriano, il Castello di Ranco e molti altri ancora.
Patrignone
Piccola frazione sulla via per il Casentino. Ospita la Villa di Colle Allegro, già di proprietà della Nobildonna Maria Vittoria Tonini Guiducci (Firenze, 19 dicembre 1927- Arezzo, febbraio 2000). Di origine seicentesca ha subito molti rimaneggiamenti e ampliamenti. Il più importante a fine ottocento quando il proprietario di allora, Lorenzo Guiducci, la arricchì di due ali, la riempì di simboli della libera muratorìa e trasformò la sala al primo piano in un Tempio massonico. Per il momento è chiusa al pubblico in attesa che si risolvano le liti tra gli eredi dell'ultima proprietaria.
Quarata
Quarata si trova in direzione nord rispetto al centro della città, conta circa 2.000 abitanti e amministrativamente fa parte della Circoscrizione 1. È uno dei nuclei medievali più importanti del comune d'Arezzo. Secondo alcuni studiosi, il suo castello fu usato da Leonardo da Vinci come punto d'osservazione del paesaggio che poi dipinse nella Gioconda. Il 10 gennaio 1276, qui vi morì Gregorio X, al suo ritorno dal concilio di Lione II. Il patrono è Sant'Andrea apostolo.