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Monumenti Aosta

Italia > Valle d'Aosta

Monumenti e luoghi d' interesse

Castelli



Preistoria
Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans
Importante sito archeologico risalente all'età preistorica che verrà aperto al pubblico nel 2013

Arco d'Augusto
Arco fatto costruire all'ingresso della città romana da Augusto dopo la fondazione di Aosta nel 25 a.C.; sotto l'arco è situato un Crocifisso del XV secolo.

Porta Praetoria
È la porta d'ingresso orientale alla città romana. È una unica porta a tre fornici, quello centrale più grande per il passaggio dei carri. Quindi, la denominazione corretta è al singolare.

Anfiteatro romano di Aosta
L'Anfiteatro romano si trova all'interno della cinta muraria romana e le sue rovine sono inglobate nel monastero di Santa Caterina.

Cinta muraria e torri
La cinta muraria, sebbene inglobata o interrotta in più punti da costruzioni medioevali e moderne, è ancora ben visibile in alcuni tratti. Le torri presenti ad Aosta lungo la cinta muraria sono: la Tour du Baillage, la Tour Fromage, la Tour du Pailleron, la Torre di Bramafam, la Torre del lebbroso, la Tourneuve, la Torre de la Porte Saint-Ours della anche "de l'Insinuation". La Tour du Baillage fu sede medievale del funzionario sabaudo denominato bailly (balivo). Terminati i lavori di restauro, sarà destinata a nuova sede dell'Istituto Musicale della Valle d'Aosta. La Tour Fromage prende il nome dalla famiglia nobile che la trasformò in abitazione nel medioevo. È ora fruibile al pubblico come sede espositiva. La Tour du Pailleron, nei pressi della stazione ferroviaria, deve il suo nome alla destinazione che ebbe fino alla fine del 1800 (piccolo magazzino di foraggio). La Tour de Bramafan fu sede medievale dei visconti di Aosta antenati dei potenti nobili de Challant.

Le Porte romane di Aosta
Sono quattro le porte di Aosta:
Porta Praetoria (EST) e Porta Decumana (OVEST), Porta Principalis Sinistra (NORD) e Porta Principalis Dextera (SUD) La prima è tutt'ora ben visibile, le altre non più perché distrutte. Della Porta Decumana si conservano tracce nei sotterranei della nuova biblioteca regionale (presso Piazza della Repubblica, locali destinati a sede espositiva, così come della Porta Principalis Sinistra (Place Roncàs, Museo archeologico). Dell'ultima porta non rimane nulla di visibile, se non le pietre utilizzate per costruire, nell'alto medioevo, il palazzo sede dei visconti di Aosta, denominato Tour de Bramafan.

Criptoportico forense
Importante e suggestivo reperto romano sotterraneo costituito da una galleria a due navate. Le sue funzioni originarie sono ancora da studiare a fondo, poiché quelle ipotizzate di magazzino militare o deambulatorio processionale appaiono riduttive. È fruibile al pubblico, l'ingresso si trova nei pressi della cattedrale.

Ponte romano sul Buthier
Percorso soltanto dai pedoni, il Ponte di pietra è eretto a poco più di cento metri dall'Arco d'Augusto ed è servito in epoca romana per attraversare il torrente Buthier che, a quel tempo, percorreva un tratto differente rispetto all'odierno.

Villa romana di Aosta
Scoperta nel 1971, la Villa romana di Aosta risale al periodo tardo-repubblicano. È di tipo rustico-urbano intorno alla quale si coltivava la terra.

Area funeraria fuori Porta Decumana di Aosta
Questa necropoli sorgeva sulla via che conduceva all'Alpis Graia (l'attuale Piccolo San Benardo). Dista 200 metri circa dalla Porta Decumana.

La Cattedrale
Situata in Piazza Giovanni XXXIII è l'esempio più lampante, insieme alla Collegiata di Sant'Orso, di arte sacra nella città di Aosta. L'architettura della cattedrale non è definibile dal momento in cui tale edificio è stato costruito con continui interventi dal XII sec. al 1848. L'organo a canne è un pregevole strumento della casa Vegezzi Bossi, utilizzato anche per i concerti internazionali che hanno luogo durante l'estate.

La Collegiata di S. Orso
Come la Cattedrale di Aosta, la Collegiata di Sant'Orso rappresenta uno dei massimi esempi di arte sacra. All'interno della stessa si possono ammirare diverse opere d'arte, fra le quali un magnifico mosaico altomedievale, il chiostro coevo, la cripta del Santo, gli stalli lignei istoriati del XV-XVI secolo. Nel sottotetto della chiesa sono visibili affreschi ottoniani. Sono parzialmente visibili anche le antiche strutture murarie, a partire dal periodo della "chiesa anselmiana".

Cappella della Santa Croce
Situata in prossimità dell'imbocco di via Torre del Lebbroso, è stata edificata nel 1682 e reca un trompe-l'oeil barocco.

Croce di Calvino
Si trova in Via Croix de Ville, ed è stata edificata nel 1541 al posto della precedente Croce di San Grato.

La piazza Chanoux
Piazza centrale di Aosta sulla quale si affaccia l'Hôtel de Ville, vale a dire il municipio della città. Chiamata così in ricordo di Emile Chanoux, martire della Resistenza valdostana, trucidato dai nazi-fascisti, morto in carcere per le torture subite il 18 maggio 1944.


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