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La Città
Lecce sorge nella parte centro-settentrionale della pianura salentina. La morfologia del territorio è complessivamente pianeggiante. La Pianura Salentina, che prende il nome anche di Tavoliere di Lecce, è un vasto e uniforme bassopiano del Salento compreso tra i rialti terrazzati delle Murge a nord e le Serre salentine a sud.
Caratteristiche del territorio sono i poderosi strati di terra rossa e l'assenza di corsi d'acqua di superficie. Il terreno carsico tuttavia presenta innumeroveli inghiottitoi (chiamate vore o capoventi), punti di richiamo delle piovane, che convogliano l'acqua nel sottosuolo alimentando veri e propri fiumi carsici. Solcano poi la superficie numerosi canali scavati per favorire il deflusso delle piovane negli inghiottitoi, e per evitare quindi la formazione di acquitrini.
Il territorio comunale si estende per oltre 238 km² e si affaccia sul mare Adriatico per più di 20 km. Frazioni di Lecce sono le marine di Casalabate, Frigole, Torre Chianca, Torre Rinalda, San Cataldo, amministrato in parte dal comune di Vernole, e il paese di Villa Convento, amministrato in parte dal comune di Novoli.
L'Idume è un fiume sotterraneo che percorre il sottosuolo della città di Lecce proprio in prossimità del Castello Carlo V, nel centro storico. Sfocia nel mare Adriatico nei pressi della marina di Torre Chianca.
Il clima del capoluogo salentino è fondamentalmente mediterraneo ma con punte continentali, riscontrabili sia d'inverno che d'estate. Nel semestre freddo – segnatamente, nei mesi di gennaio e febbraio – non sono rari episodi di freddo intenso, con minime sotto zero, dovuti ad avvenzioni di aria gelida da est. Piuttosto calda ed afosa l'estate leccese, particolarmente siccitosa e con massime che in talune condizioni possono superare i 40 °C, specie con venti da sud-est (in tal caso, con umidità relativa molto bassa).