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Gastronomia Cosenza

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Gastronomia

Specialità gastronomica tipica cosentina sono i cuddrurieddri (ciambelle salate preparate per la ricorrenza dell'Immacolata e successivamente in tutto il periodo natalizio), turdiddri e scaliddre (dolci natalizi, il primo, dolce fritto a base di farina, anice e olio, solitamente ricoperto di miele di fichi e di api mescolati, i secondi di glassa di zucchero), Pitta 'mpigliata, fusilli (pasta fresca), pasta e patate ara tijeddra, patate e pipareddre (peperoni) fritte, broccoli di rapa e salsiccia, lagane e ciciari (tagliatelle larghe e ceci). Da provare la pasta fresca con funghi della Sila. Rari i piatti a base di pesce, essendo Cosenza una città dalla tradizione culinaria contadino-montanara: baccalà fritto e spaghetti con alici e mollica di pane fritta sono i più noti. Dolci tipici del periodo primaverile (Festa di San Giuseppe) sono i mostaccioli, focacce a base di miele d'api o di fichi, mosto cotto, farina e mandorle, dalle tipiche forme alcune delle quali, come il paniere con fiori, derivanti dalle antiche offerte alle divinità.


Il
cuddrurieddru è un tipico prodotto culinario natalizio del cosentino, tradizionalmente preparato in casa e parte del menù tipico dei cosentini la sera del 7 dicembre, vigilia dell'Immacolata Concezione.

Il loro nome deriva dal greco «collura», ovvero ciambella, pane grossolano, focaccia o pane biscottato.

Consiste in un impasto a base di farina, patate lesse, sale, lievito naturale. All'impasto, dopo la lievitazione, che con il procedimento classico dura intorno alle 2-3 ore, viene solitamente data la forma di ciambella, ma puo anche essere farcito con alici salate, con provola o con miele. La cottura avviene mediante l'immersione in abbondante olio bollente.



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