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Eventi
Manifestazioni
Firenze è un importante centro congressuale e fieristico. Molte manifestazioni si tengono nel centro espositivo di Firenze Fiera, formato dalla Fortezza da Basso, il Palazzo dei Congressi e il Palazzo degli Affari, come Pitti Immagine e la Mostra internazionale dell'artigianato. Altri eventi si svolgono nella struttura polifunzionale del Parterre, dinnanzi a Piazza della Libertà (che nel periodo natalizio ospita anche una pista di pattinaggio sul ghiaccio), e nello spazio polivalente della Stazione Leopolda (oggi struttura espositiva e congressuale), così come nel grande Nelson Mandela Forum.
Durante l'anno sono numerose le manifestazioni culturali e folkloristiche, le più importanti delle quali sono il Maggio musicale fiorentino e il calcio in costume, che si svolge nel mese di giugno in Piazza Santa Croce. Per approfondire tutti i numerosi eventi che si tengono a Firenze consultare l'apposita voce.
Festa della Rificolona
La festa della Rificolona, organizzata dall'amministrazione comunale ogni 7 settembre, per il calendario liturgico vigilia della natività di Maria, è una tradizione popolare ancora sentita, di antico folklore. La festa anche ai nostri giorni continua a vedere protagoniste le rificolone, anche se la loro forma non è più quella di una volta. Dalle classiche sagome delle goffe montanine si passò poi a raffigurare fette di cocomero, mezzelune, fanali, che molto spesso gli stessi ragazzi realizzavano con carta colorata su un telaio di stecche di canna e fil di ferro. Adesso il "fai da te" non è quasi più di moda, e "l'acquista e getta" ha dato mercato alle rificolone cinesi d'importazione e a quelle più sofisticate rappresentanti aerei, missili e personaggi tipici dei fumetti, costruite industrialmente. Comunque, comprati o no, i lampioncini variopinti si vedono ancora appesi un po' ovunque, alle finestre dei palazzi, nelle case popolari, sui lungarni e per le strade dove risuona sempre l'antica cantilena di "ona, ona, ona ma che bella rificolona..." , e si consumano i consueti incendi delle rificolone, provocati non più da smodati lanci di bucce di cocomero ma da precisi tiri effettuati con raffinate cerbottane. Negli anni Cinquanta questa pittoresca festa fiorentina si svolse anche sull'Arno e precisamente a monte del fiume, nel tratto fra Bellariva e la pescaia di San Niccolò. Si assisté così alla sfilata delle "rificolone in edizione fluviale": allegorie in cartapesta su maestosi barconi infiorati e illuminati da centinaia di multicolori lampioncini di carta che scivolavano lenti sull'acqua assieme a piccole barchette amorevolmente artigianali, riscuotendo, nel breve viaggio, applausi dall'una all'altra riva.
Capodanno fiorentino
Il Capodanno fiorentino è una delle festività ufficiali del Comune di Firenze e si celebra il 25 marzo di ogni anno. Tale festività ricorda che, per la Città di Firenze, l'anno civile, fino al 1570, cominciava il 25 marzo, giorno in cui la Chiesa cattolica aveva collocato la Festa dell'Annunciazione. La festa era stata collocata al 25 marzo in corrispondenza del nono mese antecedente la nascità di Gesù ad indicare la sua Incarnazione. Firenze, legata da sempre al culto della Madonna, decise di considerare proprio la data del 25 marzo come inizio dell'anno fin quando nel novembre 1749, il Granduca Francesco II emise un decreto che fissava anche per Firenze il 1º gennaio come data iniziale dell'anno civile.
Scoppio del Carro
Lo Scoppio del Carro è una cerimonia che risale addirittura ai lontani tempi della prima crociata, indetta per liberare il Santo Sepolcro dalle mani degli infedeli. Attualmente nella mattina di Pasqua, scortato da 150 fra armati, musici e sbandieratori del calcio storico fiorentino, il carro del fuoco pasquale, detto affettuosamente dai fiorentini "Brindellone", si muove dal piazzale del Prato trainato da due paia di candidi bovi infiorati ed arriva al solito posto, in piazza del Duomo, fra il Battistero e la Cattedrale. I bovi vengono prontamente staccati ed un più moderno filo di ferro, che sostituisce la corda sugnata, viene teso a circa sette metri di altezza, da una colonna di legno, posta per l'occasione al centro del coro, fino a giungere al carro. Mentre si procede a questa sistemazione, dalla Chiesa dei Santi Apostoli, nella piazzetta del Limbo, ha principio il corteo-processione preceduto dal gonfalone di Firenze e dalla bandiera della famiglia Pazzi, con sacerdoti ed autorità, diretto al Battistero dove incominciano le funzioni religiose. Quindi il corteo si trasferisce in Duomo e, alle ore undici, al canto del Gloria in excelsis Deo, viene dato fuoco alla miccia della colombina che, sibilando, va ad incendiare i mortaretti ed i fuochi d'artificio sapientemente disposti sul Brindellone.
Inizia con fragore lo scoppio assordante e, sia pure in maniera simbolica, la distribuzione a tutta la città del fuoco benedetto. L'imponente mole dell'antico carro si avvolge puntualmente di nubi e scoppi come se l'aria stessa emettesse scintille sempre più luminose. Scintille che ad un tratto non parranno più piccole luci distinte ma una vera pioggia di viola, di rosa, di rosso, di verde, di bianco e di blu. Il profilo del Brindellone scompare del tutto in questo caleidoscopico gioco di colori che, pian piano, unitamente al fumo ed agli assordanti scoppi, si dissipa rendendo nuovamente visibili i marmi del Battistero, della Cattedrale di Santa Maria del Fiore e del Campanile di Giotto.
Festa del grillo
La festa del grillo viene celebrata ogni anno la domenica successiva al giorno dell'Ascensione nel Parco delle Cascine. La festa del grillo è oggigiorno celebrata dall'acquisto da parte dei genitori ai propri bambini di piccole gabbiette al cui interno porre un grillo trovato nel Parco delle Cascine. Tale usanza ha perso nel corso del tempo il suo fascino, cosicché si è assistito per alcuni anni alla vendita sia della gabbietta che dei grilli. Dal 1999 il Comune di Firenze ha varato un regolamento sulla tutela degli animali, vietando di fatto la vendita dei grilli. Dal 1999 pertanto nella gabbietta vengono inserite riproduzioni grafiche e/o sonore dei grilli. Per questo motivo la festa del grillo ha perso quasi del tutto il proprio fascino diventando né più né meno che una giornata con bancarelle.
Festa di Sant'Anna
La festa di Sant'Anna si svolge il 26 luglio ed è una delle feste più significative della città poiché in onore a una santa che anticamente veniva venerata allo stesso modo del Santo Patrono di Firenze, San Giovanni, ma che nel tempo è stata man mano dimenticata. Oggi questa festa è tornata in auge e ha molto successo durante l'estate fiorentina. Per primi furono i Medici, durante gli inizi del Cinquecento, a celebrare questa festa, in seguito alla rivolta fiorentina a Gualtieri di Brienne, datata proprio il 26 luglio.
Ogni anno il Corteo del Calcio storico fiorentino sfila lungo le strade del centro storico di Firenze assieme ad altri cortei storici, come il corteo storico di Signa dando vita ad una manifestazione che, inziando dal Palagio di Parte Guelfa con più di 150 figuranti, musici e sbandieratori, passa per Palazzo Vecchio e piazza del Duomo, in un suggestivo spettacolo, tra il fragore dei tamburi e gli squilli delle chiarine, la marea delle fiaccole e i bagliori delle
Maggio musicale fiorentino
Il Maggio musicale fiorentino è una delle manifestazioni artistiche fra le più prestigiose, a livello mondiale ed altro non è che il frutto moderno di un'antica gioia di vivere che in primavera vede cadenzare annualmente la sua ciclica rinascita e che una Firenze antica, inondata da fiori, onorava principalmente con balli, musiche e rappresentazioni teatrali. Il "Calendimaggio", antica festa della primavera, si celebrava infatti a Firenze, "città del fiore", il primo giorno di maggio - calende di maggio - con festeggiamenti che si prolungavano praticamente per tutto il mese. La festa cominciava il 30 aprile con la sospensione di ogni attività mercantile e artigiana e l'inizio di sfilate e cortei per le vie cittadine fra l'allegria della folla che colmava le strade, le finestre e i balconi, ornati per l'occasione da festoni di alloro, arazzi e bandiere.
ATTENZIONE: La manifestazione si è tenuta in passato, non si sa se si terrà anche nell'anno in corso e in quali date.