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Chiese
Cattedrale di Santa Maria Annunciata
Costruita in più fasi, cupola e portale laterale settentrionale sono di Andrea Palladio che, molto probabilmente, redige un disegno complessivo, che tuttavia viene messo in esecuzione in due fasi: dal 1558 al 1559 si imposta il cornicione sopra le finestre e si realizza il tamburo, e dal 1564 al gennaio 1566 si pone in opera la cupola. La caratteristica forma della lanterna, astratta e priva di decorazione, viene replicata sulla sommità delle cupole di San Giorgio Maggiore a Venezia, in elaborazione negli stessi anni, ed è presente anche in alcune ricostruzioni palladiane di templi antichi a pianta centrale, come il Mausoleo di Romolo sulla via Appia.
Basilica di Monte Berico
Realizzato in due tempi, prima nel 1428, poi concluso nel 1703 da Carlo Borella, è costituito da due chiese risalenti a due epoche diverse: la prima di stile gotico, la seconda una basilica in stile classico e barocco. All'interno è visibile il dipinto La cena di San Gregorio Magno di Paolo Veronese. Il campanile, del 1826, fu disegnato da Antonio Piovene. La costruzione commemora le due apparizioni della Madonna ad una pia donna vicentina, Vincenza Pasini, che abitava in un paesello della provincia, e la liberazione della città da una terribile pestilenza.
Basilica dei Santi Felice e Fortunato
Eretta nel X secolo, è una basilica paleocristiana inizialmente rettangolare, poi raddoppiata e divisa in tre navate. I benedettini, a seguito delle invasioni ungare, edificarono un nuovo battistero e l'abside semicircolare, aggiungendo il campanile e il rosone, nonché una sequenza di archetti ciechi e una croce bizantina in facciata. Fu ricostruito un secolo dopo la distruzione, per volere del vescovo Rodolfo e con il contributo dell'imperatore Ottone II.
Chiesa di Santa Maria Nova
È una chiesa della fine del Cinquecento attribuita all'architetto Andrea Palladio. Rappresenta l’unica architettura religiosa progettata da Palladio e costruita a Vicenza, a parte la cappella Valmarana e i limitati interventi nella cattedrale.
Chiesa di Santa Maria dei Servi
Situata in piazza Biade, una piccola piazza attigua a piazza dei Signori, la sua costruzione fu iniziata ai primi del Quattrocento dall'ordine dei Servi di Maria. Il portale della chiesa è stato eseguito dalla bottega presso cui lavorava Andrea Palladio all'inizio della propria carriera e costituirebbe una delle sue primissime opere.
Oratorio di San Nicola da Tolentino
Finito nel 1678 su commissione dell'omonima confraternita, è una cappella che ospita un ciclo di tele incentrate sulla vita del Santo, tra i massimi vertici del misurato barocco vicentino.
Basilica Palladiana
Riedificata a partire dal 1549 dal Palladio è il più celebre edificio pubblico. Affacciato su Piazza dei Signori, costituiva già nel medioevo il fulcro di attività non solo politiche (consiglio cittadino, tribunale) ma anche economiche. All'edificio originario, realizzato in forme gotiche, Palladio aggiunse le sue logge classicheggianti in pietra bianca, risolvendo i difficili problemi statici e adottando, grazie all'uso della serliana, un ingegnoso stratagemma per nascondere le differenti distanze tra i pilastri ereditate dai precedenti cantieri. L'ambiziosa copertura a carena di nave rovesciata, ricoperta da lastre di rame, in parte sollevata da grandi archivolti e risalente a metà Quattrocento, fu distrutta durante un bombardamento nella seconda guerra mondiale e ricostruita; è ora oggetto di un sofisticato restauro iniziato nel 2007 la cui conclusione è prevista per il 2010.
A fianco della Basilica svetta la Torre Bissara, edificata a partire dal XII secolo, tuttora uno degli edifici più alti di Vicenza.