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Chiese Messina

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Chiese

  • Basilica Cattedrale Protometropolitana, dedicata a Santa Maria Assunta, bizantina, ricostruita alla fine del XII secolo e con numerosi altri rifacimenti. Conserva numerose opere d'arte. Al suo interno degno di nota è l'organo: è il secondo più grande d'Italia (il primo è quello del Duomo di Milano), e il terzo in Europa, con 5 tastiere, 170 registri, 16.000 canne distribuite nei due lati del transetto, dietro l'altare, sulla porta maggiore e sull'arco trionfale. È opera della ditta Tamburini di Crema del 1948. Il campanile all'esterno ha il più grande ed il più complesso orologio meccanico ed astronomico del mondo realizzato da una ditta di Strasburgo: inaugurato nel 1933 tutti i giorni a mezzogiorno le varie statue si muovono in modo spettacolare al suono dell'Ave Maria di Schubert. Le figure del campanile ricordano la Guerra del Vespro del 1282: Il Leone in cima rappresenta il Popolo Siciliano vittorioso su Carlo d'Angiò e l'esercito guelfo inviato dal papa contro la Sicilia; Dina e Clarenza rappresentano le donne di Messina che aiutarono gli uomini a difendere la Città; Il galletto in mezzo alle due statue femminili rappresenta l'esercito franco-papale; la chiesa che scompare ricorda il Colle della Caperrina, luogo della battaglia del 6 e 8 agosto 1282 ultimo tentativo di Carlo d'Angiò di entrare in città dalle colline a ovest.
  • Sinagoga, eretta tra XII e XIII secolo e trasformata in Chiesa di San Filippo Neri di Messina.
  • Chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani, eretta tra XII e XIII secolo forse sui resti di un preesistente tempio pagano
  • Chiesa della Santissima Annunziata, su progetto del Guarino Guarini, che venne distrutta dal terremoto del 1908.
  • Chiesa concattedrale del Santissimo Salvatore, sede dell'Archimandritato
  • Basilica-Santuario di Sant'Antonio da Padova, custodisce le spoglie di Sant'Annibale Maria Di Francia
  • Sacrario di Cristo Re, possiede la "Campana di Cristo Re" posta in cima alla torre ottagonale (XII secolo) del santuario. Venne fusa a Padova (fonderia Colbachini) e inaugurata nel 1934. Ha un diametro di 2,66 m, pesa oltre 13 tonnellate ed è la terza campana d'Italia per grandezza. Suona ogni sera al tramonto (varia l'orario a seconda dei periodi dell'anno) in memoria dei caduti messinesi della prima guerra mondiale le cui spoglie sono conservate nel sacrario.
  • Santuario della Madonna di Montalto sul colle della Caperrina, ricostruito dopo il terremoto.
  • Chiesa di Sant'Elia , del XVI secolo, a navata unica.
  • Chiesa di Santa Maria della Scala, del 1723, che venne distrutta dal terremoto del 1908.
  • Chiesa di San Gregorio, del XVI secolo.Il campanile della caratteristica forma elicoidale si edificò nel 1717 su progetto del Juvarra. Ancora al 1743 Pietro Passalacqua adornò la facciata della chiesa su disegni di Filippo Juvarra. Venne distrutta dal terremoto del 1908.
  • Chiesa delle Anime del Purgatorio, opera di Raffaello Margarita del 1750, che venne distrutta dal terremoto del 1908.
  • Chiesa di Santa Teresa, opera di Matteo de Maria del 1810, che venne distrutta dal terremoto del 1908.
  • Chiesa di San Francesco all'Immacolata, del XIII secolo, la seconda chiesa per dimensioni della città
  • Chiesa di San Giovanni di Malta, opera di Giacomo Del Duca, allievo di Michelangelo
  • Chiesa della Madonna delle Grazie, nel villaggio Pace, costruita nel XVII secolo su progetto di Simone Gullì. Distrutta dal terremoto, è stata ricostruita.
  • Chiesa di Santa Maria della Valle detta "Badiazza", chiesa-fortezza di epoca normanna, nell'alta valle del torrente Ritiro
  • Chiesa ed ex monastero basiliano di Santa Maria di Mili in Mili San Pietro, fondata nel XI secolo e quindi allungata nel XVI.Nel sito fu sepolto il figlio di Ruggero d'Altavilla, morto in combattimento a Siracusa
  • Chiesa di Santa Maria Alemanna risalente alla metà del duecento, è l'unico esempio di architettura gotica in Sicilia.
  • Chiesa Santa Maria del Carmine, (Via Antonio Martino is. 214) eretta nel 1931 da Lorenzo Interdonato su progetto dell'architetto Cesare Bazzani. Richiama nella struttura lo stile settecentesco della Messina pre-terremoto. L'interno, a forma di croce greca con cappelle laterali, è ornato di marmi policromi e da colonne in marmo rosa sormontate da capitelli intarsiati. L'Altare Maggiore raffigura la Madonna del Carmelo, con Gesù Bambino in braccio, nell'atto di porgere il S. Abitino a San Simone.



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