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Chiese
Duomo di Casertavecchia
La Duomo di Casertavecchia è senza dubbio l'edificio religioso più bello e importante della città di Caserta. Esso si trova nel Borgo medioevale di Casertavecchia, oggi frazione di Caserta e fu fatto costruire a partire dal 1113 dal vescovo Rainulfo e terminato nel 1153. Esso rappresenta uno degli episodi più felici di architettura romanica campana giunti fino a noi e ha un altissimo valore artistico e storico per via dei diversi stili coi quali è stato edificato, ovvero lo stile siculo, quello normanno, quello arabo e infine quello romanico.
La facciata a spioventi è caratterizzata da tre ampi portali che presentano sculture zoomorfe. Il prospetto meridionale è decorato con losanghe marmoree, mentre il lato opposto è caratterizzato da forme ellittiche. Tra il 1206 e il 1216 fu aggiunto il transetto a tre campate. Il tiburio è stata eretto circa un secolo dopo, nella metà del 1200 e presenta influssi siculo- musulmani che la accomunano alla Cattedrale di Salerno dello stesso periodo. L'interno della chiesa presenta una pianta a croce latina in cui le tre navate sono separate da 18 colonne di spoglio sovrastate da archi a tutto sesto. Si accede al transetto attraverso un arco a sesto acuto, la zona absidale si articola in tre absidi. Sull'altare è presente un crocifisso ligneo del 1500.
Le colonne e i capitelli ionici, corinzi e compositi, tutti diversi l'uno dall'altro provengono da antichi edifici di età romana. Nella piccola Cappella trecentesca sono rimasti integri gli affreschi e in una nicchia nel muro perimetrale della chiesa la scultura policroma di Maria Santissima Regina. Tra la navata e il transetto è integro anche un affresco del 400 di influenza senese che rappresenta la Vergine col Bambino.
La Cattedrale di San Michele Arcangelo
L'attuale edificio della Cattedrale di San Michele Arcangelo si trova su di una precedente chiesa dedicata all'Annunziata, facente parte del convento del Carmine, nella attuale irregolare Piazza del Duomo.
La ristrutturazione si era resa necessaria in quanto la costruzione era stata invasa dall'ampliamento delle cappelle della vicina chiesa dell'Annunziata avvenuto nel corso del Settecento. La maggiore ristrutturazione risale al 1820 circa. Lo stile degli interni è puro barocco. La chiesa a tre navate è impreziosita dalla presenza di diverse tele del seicento.
Il progetto originiario si deve all'architetto Giovanni Patturelli, poi fu modificato da Pietro Bianchi ed inaugurata nel 1832. La facciata principale è caratterizzata da una ampia scalinata in pietra di Bellona e si articola in due ordini. Le due nicchie presenti nella parte alta della facciata ospitano le statute in gesso di San Michele Arcangelo a sinistra e San Sebastiano a destra. I tre portali di ingresso conducono ad una struttura a tre navate scandite da colonne. La copertura della navata principale è costituita da cassettoni decorati in stucco. Tra la navata e il transessto si trova l'opera di Luigi Taglialatela 'Trionfo di San Michele Arcangelo sul Demonio'. La fascia che corre sul colonnato della navata principale è decorata con affreschi che rappresentano gli Angeli, il Battesimo di Gesu, la Resurrezione e la Sacra Famiglia. Le navate laterali ospitano una serie di altari dedicati a San Francesco, al Sacro Cuore di Gesu, a San Giuseppe, a Sant'Anna (copatrona di Caserta), al Crocifisso. La zona dell'abside è invece affrescata con la Tavola dei dodici apostoli e alcuni episodi biblici.
Chiesa di Montevergine
Piccolo gioiello nel cuore di Caserta datato anno 1636, come si legge all'ingresso.La Chiesa ha anche un valore storico in quanto nelle sue adiacenze, il 1 ottobre 1860, vi fu uno scontro tra le forze borboniche ed i garibaldini
Chiesa di San Bartolomeo
Chiesa situata nella popolosa frazione di Centurano, è una costruzione risalente al XII secolo, come riferisce la bolla di Papa Alessandro III del 1178. La facciata della chiesa è caratterizzata da un impagninato molto semplice, sul quale vi sono un grande portale in pietra chiara e un timpano trangolare con all'interno un bassorilievo in stucco oltre ad un finestrone sovrastante. La torre campanaria, che termina con una bifora, è suddivisa in tre registri. L'interno della chiesa è a navata unica con un pregevole paliotto e la mensa in marmo su colonnine.