WebInTour.it


Vai ai contenuti

Caltanissetta

Italia > Sicilia

Per i tuoi viaggi

Monumenti da visitare

La Città

Caltanissetta è il più importante centro della Sicilia Centrale, superando per dimensione la vicina Enna. Geograficamente Caltanissetta si colloca in posizione di rilievo dominante l'intera Valle del Salso, che si estende fino a includere la vicina Enna. Morfologicamente ricalca perfettamente le caratteristiche del territorio circostante, molto aspro e di composizione calcareo-argillosa.

Di origine antica, addirittura pre-greca, sicuramente sicana (i Sicani forse costruirono il castello di Pietrarossa), situata nella zona del monte Gibel Habib ("la montagna felice"), come attesta un'epigrafe nella quale si legge per la prima volta il nome Nissa, nel 123 a. C. venne conquistata dai Romani, guidati dal console Lucio Petilio, che fondò una colonia chiamata in suo onore "Petiliana".

Successivamente arrivarono gli Arabi, intorno all'831 d. C., che aggiunsero all'originario nome il prefisso Q'al'at (castello) da cui Qal'at al-nisa', il castello delle donne.

Nel 1407 passò ai Moncada di Paternò e ad essi rimase fino alla soppressione della feudalità in Sicilia, nel 1812. Nel febbraio del 1567 il castello di Pietrarossa crollò a causa di un terremoto e rimasero in piedi solo i resti di due torri, visibili ancora oggi.

Nel 1718 Caltanissetta fu uno dei centri della rivolta antisavoiarda in Sicilia, costringendo l'esercito sabaudo ad abbandonare la città.

Ma nel 1848-1849 aderì alla rivoluzione, seguì le sorti della Sicilia, e venne annessa al Regno d'Italia nel 1860, quando fu interessata da un grande boom economico dovuto soprattutto ad un'intensa attività mineraria.

Durante la Seconda Guerra mondiale, nel quadro dello sbarco degli Alleati in Sicilia, subì diversi bombardamenti (7-10-11-13-17 luglio 1943) culminati con la conquista della città da parte delle forze anglo-americane (18 luglio 1943).


Specialità del posto

Speciale Eventi


WebInTour.it

Torna ai contenuti | Torna al menu