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Architetture religiose Ascoli Piceno

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Architetture religiose

Chiese

  • Cattedrale di Sant'Emidio - Duomo della città, dedicato al santo patrono, racchiude la stratigrafia di architetture che vanno dal V al XVI secolo. Si mostra su piazza Arringo con la facciata di Cola dell'Amatrice ed ospita al suo interno la cripta di sant'Emidio ed un pregevole polittico di Carlo Crivelli.
  • Cripta di Sant'Emidio – Accoglie, nello spazio sotterraneo del duomo di Ascoli, i resti del patrono ascolano e dei suoi discepoli custoditi all'interno del sarcofago di epoca romana, dell'età di Marco Aurelio. Fu costruita nell'XI secolo per ospitare le reliquie del santo qui trasportate, dalle catacombe di Campo Parignano, dall'allora vescovo Bernardo II.
  • Battistero di San Giovanni - Semplice ed austero nella sua forma di architettura sacra di gusto romanico è costruito interamente in travertino ed annoverato tra i monumenti nazionali italiani. Al suo interno vi sono una vasca circolare, del V secolo, per il battesimo ad immersione ed un fonte battesimale su colonna tortile.
  • Chiesa di San Francesco - Questa chiesa è considerata una delle migliori opere italiane di architettura francescana, nonché l'edificio religioso francescano più rappresentativo della regione Marche. Si eleva al centro di un complesso monumentale cui si aggiungono anche due chiostri. È caratterizzata da un gruppo absidale di raro modello architettonico.
  • Tempietto di Sant'Emidio Rosso - Il piccolo edificio religioso nasce come ampliamento del capitello votivo voluto dai primi cristiani ascolani. Ha custodito per secoli la “Cona de Santo Migno”: pietra utilizzata per la decapitazione del santo, ancora oggi, conservata nel tempietto al di sotto dell'altare.
  • Tempietto di Sant'Emidio alle Grotte – Questo tempio è uno dei monumenti più importanti della città e ben rappresenta l'arte barocca delle Marche. Progettato da Giuseppe Giosafatti ed ispirato allo stile di Pietro da Cortona e di Gian Lorenzo Bernini fu eretto come ex voto in onore del patrono di Ascoli per aver preservato la città dai danni del sisma del 1703.
  • Chiesa di San Gregorio Magno - Costruita per trasformare in luogo di culto cristiano un tempio romano pagano, edificato tra l' Età tardo Repubblicana, I secolo a.C., e la prima Età Augustea, I secolo d.C.
  • Chiesa di San Tommaso Apostolo - Chiesa romanica costruita verso il 1064, insieme alla Collegiata dei Canonici Lateranensi dell' Ordine di san'Agostino, per iniziativa del vescovo Bernardo II. Sorge al lato dell'omonima piazza che custodisce i resti dell'anfiteatro romano.
  • Chiesa di San Vittore - Definita anche “costantiniana basilica”, segue i canoni dello stile romanico. Sorge vicino al Forte Malatesta ed il suo fianco destro era costeggiato dal percorso cittadino della strada consolare Salaria che raggiungeva il ponte di Cecco.
  • Chiesa di Santa Maria delle Donne - Edificata all'inizio del XIII secolo al di fuori delle mura cittadine oltre porta Romana, nella piana di san Panfilo, e costruita attaccata al convento delle suore di clausura.
  • Chiesa del Cuore Immacolato di Maria - Realizzata negli anni 50, è stata istituita come parrocchia dal vescovo monsignor Marcello Morgante nell'anno 1955. Al suo interno custodisce un prezioso crocifisso ligneo, del 1636, intagliato dal francescano Innocenzo da Petralia. Lo storico Giuseppe Fabiani racconta della grande devozione del religioso che lo aveva lavorato solo nei giorni di venerdì, a digiuno ed in ginocchio.
  • Chiesa della Madonna del Ponte - Caratteristica per la sua forma cilindrica e per le modestissime dimensioni, è considerata una tra le più piccole chiese della città. Edificata nell'anno 1689 testimonia l'antica consuetudine di costruire edicole votive in prossimità dei passaggi e degli ingressi alle città.
  • Santuario di San Serafino da Montegranaro - Dal 1570 il luogo venne affidato ai Frati Minori Cappuccini e dopo circa venti anni arrivò nel convento fra Serafino da Montegranaro che vi rimase fino al momento della morte, avvenuta il 12 ottobre 1604.


Chiese Sconsacrate

  • Chiesa di San Pietro in Castello - Costruita in stile romanico si eleva su una piccola rupe che fronteggia il ponte Romano di Solestà ed è considerata da Giambattista Carducci l’ “antico sacro monumento ascolano”. L'attuale edificio religioso è stato ricostruito sullo spazio delle due precedenti chiese: la prima del secolo VIII, voluta dal vescovo longobardo Auclere, e la seconda edificata nell’anno 1142.
  • Chiesa di San Salvatore di Sotto - Edificio di stile romanico, dedicato a Dio Salvatore e Principe della Pace, si ipotizza che sia stato costruito sull'area di un tempio romano pagano dedicato a Marte. Sorge poco lontano dal ponte di Cecco, sulla sommità di un poggio che la tradizione ascolana identifica col nome di Colle di Marte, alle pendici di colle San Marco.
  • Chiesa di Santa Maria del Lago - Chiesa poligonale voluta da fra Cola da Tursi, eremita che visse in città nel XVI secolo, che si eleva accorpata all'interno del complesso della fortezza malatestiana.
  • Chiesa di Sant'Ilario - Eretta di fronte al tempietto di Sant'Emidio alle Grotte prima dell'anno 1000 utilizzando materiali di epoca romana provenienti da altre costruzioni. Fu residenza della Congregazione dei monaci camaldolesi di Santa Croce di Fonte Avellana dal XII secolo.
  • Chiesa di San Martino Vescovo - Dedicata a san Martino di Tours fu costruita nella zona centrale della città tra i secoli XI e XII. I vari restauri conservativi ne hanno ingentilito l'aspetto arricchendolo di forme di architettura gotica.



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