Architetture civili Pisa
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Architetture civili
- Piazza dei Cavalieri dove sorge il Palazzo della Carovana disegnato da Giorgio Vasari, compresa la complessa decorazione della facciata. Attualmente ospita la Scuola Normale Superiore.
- Nella stessa piazza si erge la chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano, anch'essa del Vasari. In origine aveva una sola navata; la seconda è stata aggiunta nel XVII secolo. All'interno troviamo tele di Giorgio Vasari, Jacopo Ligozzi, Agnolo Bronzino, Alessandro Fei e Jacopo Chimenti detto l'Empoli.
- Statua di Cosimo I
- Palazzo dell'Orologio
- Chiesa di San Rocco
- Palazzo del Collegio Puteano
- Palazzo del Consiglio dei Dodici
- Canonica
- Torre della Muda
- Lungarno Mediceo. Vi si trova il Palazzo Medici e la chiesa romanica di San Matteo, nel cui ex-monastero è ospitato il Museo Nazionale di San Matteo. Tra le opere di rilievo un gruppo di dipinti dal XII al XVIII secolo ed una ricca collezione di sculture della scuola dei Pisano.
- La chiesa di San Francesco, progettata da Giovanni di Simone, costruita dopo 1276. Nel 1343 nuove cappelle sono state aggiunte e la chiesa è stata elevata. È a navata unica e di notevole interesse sono la torre campanaria e il chiostro. Ospita opere di Jacopo da Empoli, Taddeo Gaddi e Santi di Tito. Nella Cappella della Gherardesca furono tumulati Ugolino della Gherardesca e i suoi figli.
- La chiesa di San Frediano, menzionata la prima volta nel 1061, è una basilica a tre navate e ospita un crocifisso del XII secolo. Gli affreschi sono per la maggior parte restaurati nel XVI secolo, con lavori di Domenico Passignano, Aurelio Lomi e Rutilio Manetti. Svolge oggi la funzione di chiesa universitaria.
- La chiesa di San Nicola, la cui esistenza è rintracciabile fin dal 1097, è stata ingrandita tra il 1297 e il 1313 dai frati dell'ordine Agostiniano (che ricevettero la chiesa nel 1297), forse su progetto di Giovanni Pisano. Il campanile ottagonale risale alla seconda metà del XIII secolo. Notevoli sono le sculture lignee di Giovanni e Nino Pisano, e l' Annunciazione di Francesco di Valdambrino.
- La piccola chiesa di Santa Maria della Spina, (1230), attribuita nella forma attuale a Lupo di Francesco (1325), è considerata unanimemente uno dei capolavori del gotico italiano. Ricca e preziosa come uno scrigno, essa sorge lungo il fiume, a pochi passi dall'estremità sud del Ponte Solferino. Proprio per la sua vicinanza al fiume essa subì nell'Ottocento un singolare intervento di smontaggio: le pietre furono numerate e la chiesetta fu riassemblata a un livello più alto in modo da salvarla dalle piene.
- La chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno, costruita attorno al 952, sorge in una piazza alberata situata sul Lungarno a sud-ovest della città. Fu ingrandita a metà del XII secolo sullo stile adottato per il Duomo, il romanico pisano. La facciata è stata completata nel XIV secolo da Giovanni Pisano. L'interno è stato affrescato da Buonamico Buffalmacco e Turino Vanni. Ha annesso la romanica Cappella di Sant'Agata, a pianta ottagonale, costruzione in laterizio del XII secolo che presenta un'insolita copertura piramidale.
- Il Borgo Stretto è una zona dove si può passeggiare al coperto di portici medievali. Lungo la strada, che insieme a Corso Italia costituisce il "salotto" della città, sorge la chiesa romanico-gotica di San Michele in Borgo, costruita a partire da un nucleo attestato già nel 990.
- Le Mura: la città è tutt'ora circondata dall'antica cinta muraria, rimasta intatta ad eccezione di alcuni tratti a sud e ad Ovest. Di notevole interesse lungo il percorso, del quale è prevista la sistemazione a verde, sono le numerose porte, la piazza delle Gondole (punto di arrivo dell'Acquedotto Mediceo e del Canale Macinante, provenienti rispettivamente da Asciano e Ripafratta), e i cosiddetti "Bagni di Nerone", ai quali afferiva un tempo l'antico acquedotto romano proveniente da San Giuliano Terme, conosciuta in antichità come Acquae Pisanae e poi come Bagni di Pisa. Una iscrizione trovata su una fistula nel Borgo di Corliano (CIL XI 1433)[5] ricorda che l'acquedotto venne costruito nel 92 d.C. da L.Venuleius Montanus[6], patrono della Colonia Pisana e console di Attidium (città romana nei pressi di Fabriano).
- Il murale "Tuttomondo" di Keith Haring, l'ultima opera pubblica dell'artista newyorkese, realizzato nel 1989 sulla parete del convento di Sant'Antonio.