Architetture Civili - Militari
Le più importanti costruzioni civili dal punto di vista storico-artistico sono:
- l'arco di Traiano (Apollodoro di Damasco, 115 d.C.)
- la facciata romanica del Palazzo del Senato (XIII secolo)
- il gotico Palazzo degli Anziani (1250), con l'imponente prospetto verso il porto che lo rendono quasi un grattacielo medievale, ha la facciata principale rifatta nel Seicento; nel Medioevo era sede del libero Comune
- il gotico Palazzo Benincasa costruito nel XV secolo
- la gotica Loggia dei Mercanti (Giorgio da Sebenico, 1451) con l'interno decorato nel XVI e nel XVIII secolo
- il rinascimentale Palazzo del Governo (Francesco di Giorgio Martini, 1484), con la sua torre civica
- il tardo rinascimentale Palazzo Ferretti (1560), sede del Museo archeologico nazionale delle Marche, progettato e affrescato da Pellegrino Tibaldi, con dipinti anche di Taddeo e Federico Zuccari
- lo straordinario Lazzaretto, costruito da Luigi Vanvitelli nel 1733 su un'isola artificiale pentagonale da lui stesso realizzata all'interno del porto
- l'arco Clementino (Luigi Vanvitelli, 1733)
- il neoclassico Teatro delle Muse
- il Palazzo delle Poste (Guido Cirilli, 1926)
- il Palazzo del Comune (Amos Luchetti Gentiloni, 1931) che conserva la grande tela del Giuramento degli Anconitani (Francesco Podesti, 1850)
- il Mercato delle Erbe, architettura di ghisa e vetro in stile liberty del 1926, che ancora accoglie un affollato e caratterisitico mercato; si affaccia sul tratto di Corso Mazzini che ospita l'altrettanto caratteristico mercato delle bancarelle
- il monumento ai caduti, al Passetto, (Guido Cirilli, 1932), monumento relativamente recente, eppure diventato in breve uno dei simboli della città
- la sede della Regione Marche, di Vittorio Gregotti, notevole esempio di architettura contemporanea costruita in armonia di volumi e di materiali con la vicina Cittadella
Inoltre si segnala la presenza dei seguenti edifici:
- la domus gentilizia di palazzo Camerata
- Villa Favorita, di influenze vanvitelliane, recentemente restaurata dopo decenni di abbandono ed attuale sede di rappresentanza dell'ISTAO
- il settecentesco Palazzo Jona, a cui lavorò lo stesso Vanvitelli
- il settecentesco Palazzo Ajò, esempio di dimora ebraica del ceto benestante
- il settecentesco Palazzo Malacari, dimora nobile in un rione popolare
- il settecentesco (con notevoli resti precedenti) Palazzo Cresci Antiqui
- l'ex Villa Ferretti, unica costruzione superstite dell'allora Piana degli Orti, ora sede del ristorante "Giardino", attribuita al Sangallo
Architetture militari
- Porta Pia (Filippo Marchionni, 1787);
- la Cittadella (Antonio da Sangallo il Giovane, 1532),
- il Campo Trincerato, adiacente alla Cittadella, ora adibito a parco pubblico
- la caserma Villarey, riconvertita a sede della Facoltà di economia del Politecnico delle Marche (1868)
- Forte Cardeto (1798) e la polveriera Castelfidardo (1866)
- la torre di Guardia ed il Fortino Napoleonico a Portonovo
- nei dintorni sono interessanti i castelli di Ancona: Sirolo, Numana, Falconara, Offagna, Agugliano, Polverigi, Cassero, Paterno, Gallignano, Montesicuro, Poggio, Massignano, Varano, Rocca Priora, Castel d'Emilio. In particolare vanno segnalate le fortificazioni di Rocca Priora, Castel d'Emilio, Sirolo e Offagna, con una rocca ben conservata, costruita su un colle panoramico dagli anconitani nel XV secolo per difendere il loro territorio. Ora Offagna, come altri castelli di Ancona, è comune a sé.